SERP, ma easy!
Nel magico mondo della SEO spunta ogni tanto una tecnica che fa alzare più di un sopracciglio. L’ultima a far parlare di sé è il parasite SEO: un modo furbo (e un po’ borderline) per scalare Google appoggiandosi all’autorevolezza… degli altri.
Come funziona? Di norma, un mago non svela mai i propri segreti, ma per questa volta facciamo un’eccezione: invece di sudare per far crescere l’autorità del proprio dominio, il contenuto ottimizzato viene pubblicato su piattaforme già fortissime. Loro hanno la portata, tu ci metti la strategia.
Il risultato è che il tuo contenuto vola in SERP conquistando posizioni che il tuo sito, da solo, non avrebbe raggiunto così in fretta.
È una scorciatoia? Forse, ma dipende da come la si usa. Può essere per esempio una strategia intelligente per testare keyword competitive o presidiare temi caldi.
Se però lavori con la SEO da un po’, sai già che le scorciatoie sono armi a doppio taglio, e questa nello specifico va maneggiata con cura: se diventa l’unica leva, rischia di indebolire e addirittura danneggiare la crescita organica del tuo feed.
Il parasite SEO è quindi un booster, ma non sostituisce una strategia solida. Alla fine, il valore vero resta sempre quello che costruisci… a casa tua.
Se l’idea ti incuriosisce ma vuoi muoverti con passo sicuro, sai dove trovarci!





