Desiderabile, ma non irraggiungibile
Nella comunicazione esiste un’idea dura a morire: più un brand è esclusivo, più diventa desiderabile. Affascinante, sì, ma nella realtà funziona fino a un certo punto. L’esclusività è una leva delicata: se la spingi troppo, invece di attrarre rischia di allontanare.
E quando il valore sembra distante, quasi fuori portata, il messaggio che arriva è uno solo, semplice ma tagliente: “questo non è per te”.
Così, la magia si rompe. Non per colpa di un linguaggio troppo alto o ricercato, ma perché il brand smette di essere percepito come vicino. Esce dal radar delle persone, non entra più nelle conversazioni e perde inevitabilmente quella scintilla che accende il desiderio. Perché ciò che non sentiamo nostro, alla fine, semplicemente non lo vogliamo.
Succede più spesso di quanto pensiamo e non solo nel lusso: nella tecnologia, nella cosmesi, e persino nel food & beverage, quando la troppa ricerca di raffinatezza fa perdere il senso di accoglienza.
Oggi il vero obiettivo è un altro: essere aspirazionali senza diventare irraggiungibili. Rendere l’offerta desiderabile, certo, ma costruendo inclusione attorno alla promessa, non esclusione attorno allo status.
L’esclusività è quindi un equilibrio sottile. Noi aiutiamo i nostri clienti a mantenerlo senza lasciare indietro il valore che li contraddistingue. Scopri le nostre storie di successo!





